Con la presente informativa avvisiamo i nostri rispettabili Fornitori che l’art. 1 del D.L. 24 aprile 2017 n. 50 (convertito in legge con la Legge di conversione 21 giugno 2017, n. 96) ha esteso il regime dello “Split Payment” (previsto dall’17-ter del Dpr 633/72) anche alle società partecipate dallo Stato o dagli altri enti pubblici territoriali (regioni, provincie, città metropolitane, comuni e unioni di comuni), fra le quali rientra anche la nostra Società.

Le nuove previsioni, diversamente dal passato, sono inoltre applicabili anche alle prestazioni di servizi assoggettate a ritenuta alla fonte.

Per le società partecipate pubbliche il regime dello “Split payment” sarà obbligatorio per le operazioni per le quali verrà emesse fattura a partire dal prossimo 01 Luglio 2017 (salvo proroghe).

Conseguentemente, per le fatture che verranno emesse nei confronti della nostra Società a partire dal prossimo 01 Luglio 2017, i nostri Fornitori dovranno comunque esporre in fattura l’aliquota Iva e la relativa imposta ma dovranno obbligatoriamente indicare nella stessa fattura anche l’annotazione scissione dei pagamenti .

In conformità a quanto previsto dalla normativa, la nostra Società provvederà a pagare le fatture ricevute in regime di “Split Paymental netto dell’iva esposta, in quanto sarà poi la nostra Società a dover riversare all’Erario l’Iva non corrisposta al fornitore facendola confluire nell’ambito della propria liquidazione periodica Iva.

Si precisa che rimangono escluse dall’ambito applicativo della “Split Payment”:

- le operazioni che sono soggette al meccanismo dell’inversione contabile (Reverse Charge) di cui all’articolo 17 Dpr 633/1972 o all’art. 74 comma 7 Dpr 633/1972;

- le operazioni per le quali il cedente o il prestatore applica un regime speciale Iva che non prevede l’evidenza dell’imposta in fattura (es. regime forfettario ex legge 23 dicembre 2014, n. 190, articolo 1, commi da 54 a 89)

- le operazioni non documentate da fattura (es. le operazioni certificate da scontrino o ricevuta fiscale, salvo che la società non richieda la fattura n luogo degli stessi).

Invitiamo infine i nostri Fornitori ad attenersi a quanto sopra indicato, precisando fin da ora che la nostra Società non potrà accettare le eventuali fatture che non saranno conformi alla nuova normativa